Col fotovoltaico ci si può anche  scaldare…
ma a volte forse un po’ troppo ….

 

Un signore, il mese di luglio scorso,
mentre si trovava al lavoro  a qualche chilometro da casa,
venne chiamato da alcuni vicini di casa perché c’era del fumo
che usciva da una finestra della sua cantina.
Corse verso casa e al suo arrivo ecco cosa trovò.

 

 

La postazione comandi dei pannelli fotovoltaici,
istallati e operativi da pochissimi giorni era andata a fuoco.

Il locale era completamente invaso da un denso, acre e soffocante fumo nero,

alcuni dei quadri comando erano completamente liquefatti,




mentre le fiamme stavano bruciando due travicelli
ed una trave del soffitto del locale (cantina)

 



 

Se i danni sono rimasti relativamente contenuti
è solo grazie al tempestivo allarme dato dai vicini di casa,
e al provvidenziale scoppio di un tubo in plastica dell’impianto idrico
dovuto all’intenso calore, provocando così un getto d’acqua
che ha smorzato le fiamme ed evitato il propagarsi
dell’incendio al resto della travatura.



Apparecchiatura difettosa?
Cattiva connessione del cablaggio?
Solo i periti determineranno la causa….


Però personalmente trovo che una postazione di comandi elettrici
così vicina alla travatura in legno non sia stata una buona idea…